Con la denominazione “bonifica idraulica di pianura” si intende l’attività di manutenzione, esercizio, tutela e vigilanza di opere di bonifica, svolta nel distretto di pianura del comprensorio consortile. Si tratta di un’attività fondamentale per garantire condizioni di sicurezza idraulica, produttività, salubrità ed ordinato assetto ad un territorio altrimenti vocato al dissesto ed all’impaludamento, come testimoniato dalla cartografia storica che lo rappresenta.
Nel comprensorio della Romagna Occidentale, il distretto di pianura coincide con la vasta area in cui il sistema di scolo delle acque meteoriche è costituito esclusivamente da opere artificiali di bonifica in gestione al Consorzio, data la condizione di pensilità, rispetto al piano campagna, dei corsi d’acqua naturali che l’attraversano. Esso coincide anche con il bacino idrografico del collettore generale della rete scolante, denominato Canale di bonifica in destra di Reno. Il distretto di pianura si estende per circa 80.000 ettari dalla via Emilia al Reno, tra il Sillaro ed il Lamone. E’ articolato in quattro comparti idraulici: Zaniolo-Buonacquisto, Canal Vela, Fosso Vecchio, Savarna-Sant'Alberto-Mandriole.
E’ un territorio che annovera, sotto il profilo altimetrico, una notevole varietà di situazioni, essendovi ricompresi sia i terreni ad alta giacitura a cavaliere e subito a valle della via Emilia, a quota 35 / 40 m slm, sia i crateri di massima depressione, a quota -1 /- 2 m slm, nelle aree più orientali del comparto Savarna-Sant'Alberto-Mandriole.




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