Premessa
L'attività di irrigazione svolta dal Consorzio rappresenta un potente motore di sviluppo dell'economia locale, per il sostegno fondamentale che dà ad un comparto produttivo, quello della frutticoltura ed orticoltura, con maggiori potenzialità di reddito rispetto ad altre attività agricole e ad elevato indotto occupazionale, sia in campagna, che nei centri di trasformazione e commercializzazione.
Normalmente, l'attività irrigua consorziale ha inizio nel mese di marzo e termina nel mese di ottobre o novembre. Nel periodo irriguo, il Consorzio assicura un servizio di reperibilità per la segnalazione di eventuali anomalie o guasti nella rete di distribuzione.
Pianura
Nel distretto di pianura, per le finalità irrigue, viene utilizzata principalmente la risorsa idrica resa disponibile dal Canale Emiliano Romagnolo (C.E.R.). Si tratta di una delle più importanti opere idrauliche italiane, che funge da vettore d'acqua di superficie a servizio di un territorio caratterizzato dalla presenza di un'agricoltura particolarmente idroesigente e da diffusi insediamenti civili ed industriali.
La funzione del C.E.R. è particolarmente utile anche nel prevenire o, quantomeno, attenuare il fenomeno della subsidenza, consentendo la distribuzione di acqua di superficie altrimenti non disponibile nel comprensorio dominato dal canale, in sostituzione della risorsa proveniente dalla falda sotterranea. Complessivamente, il C.E.R. ha un percorso di oltre 148 Km e serve un'area di oltre 3.000 km2. E' alimentato con acqua del Po.
L'opera di derivazione si trova sulla sponda destra del Po, in località Salvatonica di Bondeno (provincia di Ferrara), accanto all'opera di scarico dell'Attenuatore delle piene del fiume Reno.





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