Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale

A seguito del riordino territoriale previsto dalla Legge regionale del 2 agosto 1984 e successive modifiche ed integrazioni, il 1 gennaio 1988 è stato istituito il Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale (bacini del Santerno-Senio-Lamone-Marzeno e del Canale di Bonifica in destra di Reno), con sede in Lugo, risultante dall'accorpamento dei soppressi Consorzio di Bonifica Bassa Pianura Ravennate, con sede in Lugo e Consorzio di Brisighella - Bonifica Montana del Lamone e del Senio, con sede in Faenza, di parte del comprensorio del Consorzio della Bonifica Renana (vallata del Santerno), e, successivamente (1991), del soppresso Consorzio di Bonifica del Bacino dell'Alto Santerno, con sede in Firenzuola.

Il comprensorio del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale è venuto, quindi, ad assumere carattere di interregionalità, ricadendo nelle province di Bologna, Ferrara, Forli'-Cesena, Ravenna e Firenze, con un'estensione complessiva di circa 195.000 ettari.
Il Consorzio ha anche competenza operativa esclusiva sul tratto emissario del Canale di bonifica in destra di Reno, che attraversa il comprensorio del Consorzio di Bonifica della Romagna Centrale in Comune di Ravenna.

Territorio di competenza (copy)